Valle dell’Orco

Il granito severo della Valle dell'Orco

Alle pendici del Gran Paradiso la Valle dell’Orco è stata oggetto di interesse per Motti e Manera, che nel 1972 aprirono la Via Tempi Moderni al Caporal; contemporanamente, sempre nel 1972 Guido Machetto con Miller Rava, Alessandro Gogna e Carmelo Di Pietro salivano lo Scoglio di Mroz (per approfondire clicca qui). Pian piano furono così scoperte e percorse tutte le pareti della valle: la Torre di Aimonin, il Sergent, la Piramide e il Cubo.

Il periodo recente vede in questo luogo una certa ostilità all’uso dello spit, sempre più in favore delle protezioni veloci: è il luogo per eccellenza dell’arrampicata “trad”. Particolare attenzione va posta quindi alla lettura delle relazioni proposte, in quanto una possibile caduta può avere conseguenze anche molto gravi.

Gianni Lanza sulla Via Yoghi al Sergent

Le relazioni

Val PiantonettoDestrera – Via Locatelli-Albertoin lavorazione
 Scoglio di Mroz – Via Gogna6b, 6a obbl.
 Scoglio di Mroz – Via Machettoin lavorazione
SergentVia Yoghi  con Variante Dove la Corda Scompare5c, 5c obbl.
 Via delle Placche6a, 5c obbl.
 Via Serendipity6a+, 6a obbl.
Parete del DisertoreVia Totem Biancoin lavorazione
CaporalVia della Rivoluzione6a A2, 5c A2 obbl.
 Via Itaca nel Sole + Tempi Moderniin lavorazione
Placca dei Cavalieri PerdentiVia Anubi6b, 5c obbl.
 Via Amico Senza Biro6a, 6a obbl.
Piramide e CuboFessura per P.A + La Piramide e Oltre6a, 5c obbl.
 Legolas… Humm Tutta Libera + La Piramide e Oltre6b, 6b obbl.
Torre di AimoninVia Tutto si Farà6b, 6a obbl.
 Via Pesce d’AprileVI, V obbl.

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