Torre di Aimonin – Via Pesce D’Aprile

Torre di Aimonin - Via Pesce D'Aprile

La Via Pesce d’Aprile alla Torre di Aimonin è un gioiello, un’arrampicata molto varia di grande soddisfazione. Lungo i tiri è necessario integrare le protezioni mentre le soste sono attrezzate.

Il nome deriva dallo scherzo fatto dalla cordata di testa composta da Motti e Kosterlitz ai compagni Manera, Bianco e Morello: i due infatti progredirono utilizzando dei nuts, allora sconosciuti in Italia. Fu così che Manera lungo la via rimase perplesso dall’ardore della prima cordata nell’effettuare i passaggi senza chiodi e si batté al massimo per non essere da meno. Alla fine della salita i compagni gli mostrarono la mazzetta con le nuove protezioni veloci.

ATTENZIONE: in uscita dall’ultimo tiro è presente un pericoloso blocco appoggiato nel terreno, in linea con la sosta. Si raccomanda la massima cautela! Si sconsiglia vivamente di calarsi lungo la via, ma di proseguire salendo verso sinistra per raggiungere una sosta da calata.

Zona: Noasca, Valle Orco

Quota partenza (m): 1150

Quota vetta (m): 1350

Apritori: Mike Kosterlitz, Gianpiero Motti, Ugo Manera, Guido Morello e Roberto Bianco il 31 marzo 1973

Sviluppo arrampicata: 150 metri

Tipo di apertura: dal basso con nuts e chiodi tradizionali

Esposizione: sud

Protezioni: da proteggerefix inox solo alle soste

Difficoltà: VI, V obbl. 

Note: fu la prima via in Italia ad esser aperta con l’uso massicco di nuts

Equipaggiamento: normale da arrampicata, friends fino al blu B.D.

Accesso: dall’autostrada Torino Aosta, uscire al Casello di Ivrea, proseguire per Courgnè, imboccare la Valle dell’Orco e seguirla fino a Noasca, ampio parcheggio in centro paese

Avvicinamento: dalla piazza attraversare la strada e salire raggiungendo la chiesa. Proseguire lungo il sentiero che passa dietro la chiesa, ignorare un bivio che a sinistra conduce alla cascata e prendere invece il sentiero che sale a destra; ad un secondo bivio seguire a destra l’indicazione per Torre di Aimonin, e raggiungere in breve la base della parete. Qui sono ben visibili i fix della Via Tutto Si Farà. Salire ancora circa 10 metri a sinistra e raggiungere il terrazzo di partenza della via. Ore 0,20.

Relazione

L1: salire un muretto, V, quindi proseguire verso destra raggiungendo una cengia, IV, traversando oltrepassare una sosta e raggiungere un diedro con un vecchio chiodo, proseguire salendo verso destra e scavalcare lo spigolo, IV+, sosta su 2 fix, 30 metri

L2: attraversare a destra, IV, poi salire un fessurone, V-, sosta su 2 fix, 30 metri

L3: salire in dulfer la “lastrina”, V+ faticoso, quindi proseguire a destra, IV, salire per placche lavorate, IV, e raggiungere una cengia con una sosta da calata, proseguire ancora qualche metro a destra fino ad una sosta su 2 fix da collegare, 25 m

L4: salire una fessura, V+, entrare nel bellissimo diedro, VI, che si sale tutto, V+ e V, dopo una betulla andare verso sinistra, sosta su 2 fix da collegare, 30 m

L5: salire una placca, V, poi un tratto strapiombante, V, uscire su un pulpito con sosta (da calata) da ignorare, proseguire ancora per muretti un po’ sulla destra, sosta su 2 fix da collegare, 30 metri

L6: salire una larga fessura, V+, poi placca sempre con fessura, V, poi diedro, V, sosta da calata su fix

ATTENZIONE: a causa del grande blocco in bilico in L6 si consiglia di proseguire verso sinistra per roccette e tracce (massimo III) per raggiungere una sosta da calata con catena sulla sommità della parete.

Discesa: calate sulla Via Pesce d’Aprile (SCONSIGLIATE A CAUSA DEL BLOCCO INSTABILE) fino alla sosta sul pulpito ignorata in salita, calata fino alla cengia fino alla sosta ignorata in salita, calata diretta di 60 metri fino alla base della parete.

A causa del grande blocco in bilico si consiglia la calata dalla sommità della parete ad un terrazzo a destra faccia a monte (50 m), poi fino alla sosta ignorata in salita a fianco di L3 (40 m), quindi da qui fino a terra. In breve percorrere le tracce di sentiero verso sinistra faccia a monte per raggiungere nuovamente la partenza della via.

Foto-relazione

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LINK INTERNI

– Vedi anche Torre di Aimonin – Via Tutto Si Farà

LINK ESTERNI

– Per le relazioni su Finale Ligure e Liguria vai al sito: www.vielunghefinale.com
– Per le relazioni sull’alpinismo sulle Alpi Biellesi vai al sito: www.montagnabiellese.com

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