Mont Charvatton – Via Tommy

Monte Charvatton - Via Tommy

Attenzione la Via Tommy al momento è in fase di richiodatura ma è percorribile, segui i lavori su: richiodatura Via Tommy

La Via Tommy al Mont Charvatton è frutto di una grande intuizione di Michele Fardo e Tito Sacchet, che ha portato alla realizzazione di questa lunghissima e bellissima via.

Zona: Pontboset, Hone, Valle di Champorcher, Bassa Valle d’Aosta

Quota partenza (m s.l.m.): 1000 m

Quota vetta (m s.l.m.): 1500 m

Apritori: prima salita Tito Sacchet e Michele Fardo nel 1998. Prima Solitaria Roberto Munarin nel 1998

Sviluppo arrampicata: 650 metri

Tipo di apertura: dal basso con fix

Esposizione: sud-ovest

Protezioni: la via è in fase di richiodatura, guarda aggiornamenti su: Richiodatura via Tommy 

Difficoltà: 6a+ A1, per la via originale, oppure 6b+ A1 per la variante Lanza-Bizzocchi,  5c A1 obbl.

Note: grandiosa via di notevole sviluppo su roccia sempre ottima. Chiodatura di distanza plaisir, che purtroppo al momento è vetusta, ma in fase di richiodatura

Equipaggiamento: normale da arrampicata, 2 corde da 60 metri, 15 rinvii

Accesso: arrivando dal Piemonte oltrepassare l’abitato di Bard alla rotonda prendere a sinistra verso Hone ed imboccare la Valle di Champorcher. Seguire la strada principale fino a Pontbosez ed oltrepassare un bivio a destra per Courtil rimanendo sulla strada principale, aappena prima di un breve tunnel prendere un bivio a destra per Terrisse e Valvieille, e parcheggiare dove finisce la strada (parcheggio limitato).

Avvicinamento: salire lungo il bel sentiero che parte dalle prime case della frazione (indicazione per arrampicata): proseguire sul sentiero che sale nel bosco, superare alcuni tratti attrezzati con gradini e mancorrente con andamento verso sinistra, raggiungendo la parete. Oltrepassare la partenza della Via Caterpillar (cartellino indicatore) quindi, dopo circa 20 metri, si è alla partenza della Via Tommy, cartellino indicatore. Ore 0,30.

Relazione

L1: salire una placca lavorata con grossi buchi, 4a, poi traversare decisamente a destra, 5a sosta da calata su 2 fix, 50 m

L2: salire verso destra, 4a poi superare una placca sotto ad un piccolo tetto, 6a+, traversare a destra 6a, ed uscire su placca più facile, 5a, sosta da calat su 2 fix, 30 m

L3 A: salire una facile placca appoggiata, 4a, quindi superare un salto, A1, spostarsi sulla sinistra e superare un muro strapiombante, A1, seguire i fix verso destra A1, poi 5c, sosta su tre fix, 30 m

L3 B: Variante Lanza- Bizzocchi: salire una placca inclinata verso destra, 4a, superare un tratto in camino, 5b, salire un diedro strapiombante 6b+, poi traversare a destra, 5c, poi più facile 4a, sosta su tre fix, 30 m

L4: salire una bella placca, 5b, quindi con un tratto in aderenza, 5b, portarsi su terreno facile, 3° e raggiungere la sosta da calata su 2 fix, 30 m

L5: placca lavorata, 5a, quindi proseguire su tratto abbattuto, in aderenza 5c, sosta su 3 fix, 50 m

L6: salire con andamento verso sinistra, 5c, poi placca liscia, 6a, poi placca di aderenza verso sinistra, 5a sosta Raumer da calata, 50 m

L7: salire la placca, 5a, poi spostarsi a destra 4a e raggiungere una scomoda sosta  sosta su 2 fix da collegare, 50 m. Se giunti alla fine della via pensate di scendere in doppia, da questa sosta vi conviene guardare bene a sinistra ed individuare la sosta di calata fuori via

L8: salire uno spigolo arrotondato, 4a, poi spostarsi in placca verso sinistra, 4a, sosta su 3 fix, 50 m

L9: placca abbattuta, 3, saltare una sosta su fix, e proseguire su corda fissa fino ad un grande castagno, sosta su cordone, 60 m

L10: salire un po’ a destra poi proseguire in placca leggermente a destra dei fix, 5c,  fino ad un punto dove si traversa decisamente a sinistra, 6a, fino alla sosta su 3 fix, 30 m

L11: salire un muro verticale con buchi, 5c, (fix leggermente fuori linea), uscire sulla sinistra e proseguire su bella placca, 5b, sosta su 3 fix, 30 m

L12: salire una placca convessa scavata dall’acqua, da cui si esce a destra, 6a, poi per placca abbattuta verso sinistra, 5a, alla sosta su 3 fix, 50 m

L13: placca sulla quale son state rubate alcune placchette, 5a, poi fessura 4c, poi verso destra alla  sosta su 3 fix, 40 m. Da qui, se si decide di scendere in doppia, conviene calarsi 

L14:  placca abbattuta, 4a sosta su 2 fix, 60 m

L15: placca abbattuta  3, sosta su 2 fix, 30 m

L16: placca abbattuta  3, che porta direttamente al pulpito dove parte il sentiero per Courtil, sosta su 2 fix, 35 m

Discesa

A: calate in doppia lungo la via, corde da 60 metri obbligatorie, una calata è spostata  a sinistra fuorivia, si consiglia di individuarla salendo sulla sinistra all’altezza della sosta 7

B: dall’uscita della via un pulpito con staccionata indica la partenza del bel sentiero che con andamento verso destra (faccia a monte) che attraverso boschi e pietraie porta a Courtil. Ore 0,45. Qui è utile avere un’auto, oppure scendere lungo la strada asfaltata fino all’ultimo tornante, nei pressi del quale un vallo paramassi conduce direttamente a Terrisse. Considerare altri 30 minuti.

Foto-relazione

LINK ESTERNI

– Per le relazioni su Finale Ligure e Liguria vai al sito: www.vielunghefinale.com
– Per le relazioni sull’alpinismo sulle Alpi Biellesi vai al sito: www.montagnabiellese.com

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