Richiodatura Via Tommy, nel ricordo di Michele Fardo

Richiodatura Via Tommy, aggiornamento avanzamento lavori

Sono passati 20 anni da quando Michele Fardo e Tito Sacchet hanno avuto la bellissima intuizione di aprire la Via Tommy al Mont Charvatton a Pontboset; un itinerario con un importante sviluppo di circa 650 metri che presenta un’arrampicata di grande bellezza, sempre continua e su ottima roccia. L’equipaggiamento presente in parete col passare degli anni si è molto degradato ed ormai non garantiva più alcuna sicurezza.

Michele Fardo nel 1998, foto di Tito Sacchet

Nella memoria di Michele Fardo, un sognatore silenzioso, in accordo e collaborazione con Tito Sacchet, abbiamo deciso di richiodare la via con nuovo materiale inox, rispettando quella che fu la chiodatura originale.

Il gruppo è formato da Gianni Lanza (Guida Alpina del Piemonte) Teo Bizzocchi (Guida Alpina della Valle d’Aosta) Amabile Ramella (Guida Alpina del Piemonte) che presteranno il loro lavoro a titolo assolutamente gratuito, e Tito Sacchet (apritore della via) che darà il suo supporto. 

Per acquistare il materiale inox ci siamo rivolti agli amici, che hanno contribuito economicamente con il loro prezioso aiuto, ciascuno con le proprie possibilità e volontà. Se qualcuno fosse interessato a partecipare può chiedere informazioni direttamente a Tito, scrivendo alla mail richiodaturatommy@gmail.com.

Vecchie e nuove soste
Richiodatura con nuovi fix inox e rimozione dei vecchi fix
La sosta di L3: il primo fix in alto a sinistra è saltato con un solo colpo di martello

Lo stato dei lavori

Prima del giungere della stagione invernale ci premeva svolgere la parte più delicata dell’intervento, ovvero la salita dal basso dei primi 4 tiri e l’apertura di una variante nel terzo tiro, che limitasse il tratto in artificiale e rendesse più rettilineo il tiro stesso.

Martedì 15 ottobre 2019, armati di trapano, flessibile, batterie, martelli, soste inox con catena e 50 fix inox siamo saliti dal basso ed abbiamo sostituito il vecchio materiale su L1, L2 ed L4, rimuovendo i vecchi fix e soste che abbiamo poi riportato a valle, per un intervento pulito. Giunti ad L3 abbiamo superato un diedro strapiombante e tecnico poco a destra del tiro originale, che può essere valutatato 6b+, 5c A0 obbligatorio. In questo caso il tiro originale è rimasto chiodato con i vecchi fix e rimane comunque percorribile in artificiale come in origine.

Mercoledì 23 ottobre 2019 la guida alpina Amabile Ramella e Tito Sacchet hanno aperto i tre ultimi tiri che portano direttamente al pulpito del sentiero senza uscire a destra sui cavi metallici

Gli interventi successivi saranno:

  • richiodatura integrale e completa, fatta rispettando la chiodatura originale
  • rimozione totale del materiale obsoleto giacente sulla via

Cogliamo l’occasione per ringraziare quanti fino ad ora hanno versato il loro contributo; vi manterremo informati tramite questo canale sullo sviluppo dei lavori.

La Via Tommy rimane percorribile, i primi 4 tiri e gli ultimi 3 tiri sono già richiodati, mentre i tiri centrali presentano la chiodatura originale.

La variante di L3
Tito su L1
Teo e Gianni in apertura della variante, foto di Tito Sacchet

LINK INTERNI

– Guarda la relazione di Mont Charvatton – Via Tommy

LINK ESTERNI

– Per le relazioni su Finale Ligure e Liguria vai al sito: www.vielunghefinale.com
– Per le relazioni sull’alpinismo sulle Alpi Biellesi vai al sito: www.montagnabiellese.com

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