Mont Fallère – Pointe de Siro – Via Fumin

Mont Fallère - Pointe de Siro - Via Fumin

La Parete si trova nei pressi del Rifugio Mont Fallère, un luogo spettacolare, costellato di statue in legno a grandezza naturale, e da cui si gode di una splendida vista sul gruppo del Gran Paradiso. 

Il faticoso avvicinamento in bicilcetta

Zona: Saint Pierre, Saint Nicolas, Vetan, Mont Fallère

Quota partenza (m s.l.m.): 1750 al parcheggio, 2385 m Rifugio Mont Fallère, 2400 la partenza della via

Quota vetta (m s.l.m.): 2600 m

Apritori: guida alpina Ezio Marlier con Luigi Santini nel luglio 2020

Sviluppo arrampicata: 200 m

Tipo di apertura: dal basso con fix inox

Esposizione: sud

Protezioni: fix inox 

Difficoltà: 6b, 6a+ obbl.

Note: arrampicata su roccia poco solida nel primo salto, poi roccia migliore, più verticale e con passi tecnici nel secondo salto

Equipaggiamento: normale da arrampicata, protezioni veloci non necessarie, i tiri non superano i 30 m

Accesso: dalla Valle d’Aosta raggiungere Saint Pierre e seguire la strada che sale a Saint Nicolas e successivamente a Vetan dove si parcheggia alla fine della strada

Avvicinamento: seguire il sentiero per il Rifugio Fallère costellato da bellissime sculture in legno. Ore 2. Se si ha un buon allenamento è anche possibile salire in bicicletta lungo la strada poderale. Raggiunto il Rifugio Mont Fallère proseguire la strada fino ad una baita: qui prendere il la traccia che passa a sinistra della baita e sale verso una presa dell’acqua, attraversare un ruscello e dirigersi per ripidi prati alla base della parete (presenti ometti lungo la pietraia). Calcolare dal rifugio 20 minuti.

L6, Dafne sul muro di 6b

Relazione

L1: salire in placca, da cui si esce a sinistra prestando attenzione alla roccia, 5a, sosta sulla su 2 fix con cordone, 25 m

L2: salire leggermente a sinistra ed affrontare un muretto tecnico, 5b, da cui si esce su terra, sosta su 2 fix con cordone, 25 m

L3: salire un saltino, 4a, roccia cattiva, poi salire la bella placca   appoggiata, 5a, uscita su terra, sosta su 2 fix con cordone, 30 m

Trasferimento: non salire sopra la sosta ma attraversare verso destra alla meglio un ripido pendio erboso per raggiungere il secondo salto della parete, circa 50 metri, esposto e non proteggibile, utile avere scarpe adatte

L4: salire una bella placca scura, 5a, quindi un salto verticale, 5c, poi placche appoggiate delicate, 5b sosta su 2 fix con cordone, 25 m

L5: salire un po’ a sinistra poi verticalmente, 5b, spostarsi un leggermente a destra e salire un muretto compatto, 6a, poi tornare a sinistra 5c, sosta su 2 fix con cordone, 30 m

L6: superare un diedro con roccia delicata, 5c, spostarsi a destra e superare un muro compatto, 6b, superare un altro muro verticale, 6a poi 5c, sosta con 2 fix e cordone, 20 m

L7: salire su placca, 5a, superare un piccolo strapiombo, 5a, sosta su 2 fix e cordone, 25 m.

Discesa: calate lungo la via. Giunti alla base del secondo salto ci si può calare su prato ripido per portarsi verso la parete a destra fino al fix di partenza della Via Le Prisonniere, 30 m. Dal fix si può fare un’altra calata su ripido prato poi sempre su terreno ripido a piedi con attenzione si raggiunge la base della parete e in breve il rifugio, ore 1.

Si rientra verso il rifugio

Foto-relazione

LINK ESTERNI

– Per le relazioni su Finale Ligure e Liguria vai al sito: www.vielunghefinale.com
– Per le relazioni sull’alpinismo sulle Alpi Biellesi vai al sito: www.montagnabiellese.com

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