Territorio

La Valle d'Aosta, la montagna per eccellenza

Immaginiamo che la Valle d’Aosta sia il cuore di una zona più ampia, circondata dalle valli limitrofe, situate in Piemonte e in Francia. L’uomo ha voluto dividerle con confini politici e convenzionali, ma territorialmente rappresentano l’altro versante di una stessa montagna.

Il territorio di cui parleremo è vasto e con caratteristiche estremamente varie: si parte dai 300 m s.l.m., luoghi con un clima quasi mediterraneo, al clima artico degli oltre 4000 m del Monte Bianco. In questa zona spaziamo dagli uliveti al ghiaccio perenne, passando per le viti della Bassa Valle, i boschi cedui, le faggete, i boschi di conifere, i pascoli e le pietraie d’alta quota.

Zona di grande interesse geologico, la Valle è stata scavata dal Ghiacciaio Balteo, che ha lasciato le sue tracce lungo tutto il territorio: la più imponente ed evidente è la grande collina morenica della Serra. Durante il Quaternario infatti il ghiacciaio sboccò dalla valle alpina fino ad estendersi sulla pianura, lasciando i sedimenti che oggi formano l’anfiteatro morenico (fonte: https://sites.google.com/site/santhiastoria/home/articoli/testimonianze-dalla-preistoria/breve-storia-geologica).

Fonte: https://sites.google.com/site/santhiastoria/home/articoli/testimonianze-dalla-preistoria/breve-storia-geologica

Questo territorio è da sempre stato uno dei principali accessi verso la Francia e la Svizzera, quindi l’Europa, attraverso i valichi del Piccolo e Gran San Bernardo. I ritrovamenti più antichi della presenza umana risalgono a circa 5.000 anni fa. In seguito fu abitata dalla popolazione Celtica dei Salassi fino alla conquista da parte dei Romani, di cui abbiamo numerose tracce come il Teatro Romano di Aosta o la strada romana delle Gallie di Donnas.

La strada romana di Donnas

Per l’importanza strategica sui valichi alpini la Valle d’Aosta fu oggetto di contesa durante il Medioevo, fino a che nel 1032 divenne contea di Umberto Biancamano, il capostipite della dinastia dei Savoia, che lo affidò all’importante casato degli Challant.

La riscossione dei pedaggi conferiva alle famiglie nobiliari sempre più potere e reddito, fu così che dal XI secolo nacquero i primi castelli e fortificazioni, molti dei quali ancora in ottimo stato di conservazione e visitabili: luoghi magici ricchi di storia e leggende.

Il Forte di Bard

I luoghi da visitare

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