Caporal – Via della Rivoluzione

Caporal - Via della Rivoluzione

Arrampicata artificiale di puro stile yosemitico, ambiente mozzafiato.

Zona: Noasca, Valle Orco

Quota partenza (m): 1400

Quota vetta (m): 1550

Apritori: Gianpiero Motti e Ugo Manera il 1 novembre 1973

Sviluppo arrampicata: 150 metri

Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali e 5 chiodi a pressione. 

Esposizione: est

Protezioni: soste a fix inox, i vecchi chiodi a pressione sono stati sostituiti con fix inox dalla guida alpina Enrico Bonino

Difficoltà: 6a A2, 5c A2 obbl.

Note: una via imperdibile per gli amanti del genere

Equipaggiamento: 1 serie di friends completa fino al 4 B.D., raddoppiare le misure dallo 0.4 al 2, una serie di micro nuts, martello, 6 chiodi varie misure, staffe, fifi

Accesso: dall’autostrada Torino Aosta, uscire al Casello di Ivrea, proseguire per Courgnè, imboccare la Valle dell’Orco e oltrepassare Noasca, quindi superare una galleria. Appena fuori dalla galleria imboccare a sinistra la strada che porta al Camping La Peschera: poco oltre parcheggiare nei pressi della sbarra che chiude la strada.

Avvicinamento: scendere lungo la strada oltre la sbarra fino a raggiungere un ingresso alla galleria carrabile. Da qui salire un ripido sentiero in direzione della parete, poi andare verso destra, attraversare verso destra su placche con corda fissa, quindi reperire la via con attacco su una cengia alla base di una fessura. Ore 0,45.

Relazione

L1: attaccare per una lama, 5c, poi diedri verticali e fessure 6a e A1, sosta da calata, 30 m
 
L2: salire per piccole fessure e esili lame, A2, muro compatto, A1e, poi diedro diagonale da salire con micro nuts o chiodi, A2, sosta da calata, 30 m
 
L3: passare verso sinistra sotto ad un tettino ignorando i vecchi chiodi a pressione che salgono dritti, A1, fare un traverso verso sinistra, A1, e sbucare in una cengia, sosta da calata a sinistra, 20 m
 
L4: superare verso destra una brutta placca sprotetta, non difficile ma insidiosa, 5c, fino a raggiungere un camino che si sale A1 con passi di 5c, giunti ad un terrazzino proseguire su bella fessura a destra in piena parete, A1, fino a sbucare sulla grande cengia che si attraversa in direzione della parete sovrastante, sosta da calata, 45 m
 
L5: lunghezza solitamente evitata, salire il camino molto lichenoso, 6a, sosta su albero un po’ a destra, 35 m
 
Discesa: da S5 a S4, da S4 a S2, tenersi un po’ a sinistra faccia a monte, da S2 a terra. Da qui per sertiero di salita di ritorna all’auto. Ore 1.30.

Foto-relazione

Per affittare o acquistare materiale d’arrampicata oppure per il campeggio o lo spuntino ai piedi del Sergent visita il Campeggio La Peschera e Bar Sergent

LINK INTERNI

– Vedi anche Itaca nel Sole + Tempi Moderni (in lavorazione)

LINK ESTERNI

– Per le relazioni su Finale Ligure e Liguria vai al sito: www.vielunghefinale.com
– Per le relazioni sull’alpinismo sulle Alpi Biellesi vai al sito: www.montagnabiellese.com

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!

Comments are closed.

Questo sito utilizza cookies per avere una migliore esperienza di uso. Continuando si accetta che esso ne faccia uso come da normativa qui presente. Continuando a navigare su sito accetterai l’utilizzo di Cookies da parte di vielunghevalledaosta.com. Consulta la nostra Privacy Policy.